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"Il Festival di Sanremo si è trasformato in un barraccone di incidenti, casi umani, proteste e canzoni pessime. Una celebrazione di resistenza". E' quanto si legge dalle colonne del Corriere della Sera di oggi, la replica di Aldo Grasso al monologo di Adriano Celentano.
Aldo Grasso è stato definito un deficiente che scrive idiozie, messaggio che è arrivato proprio mentre si stava preparando un articolo sulla prima puntata di Sanremo.
Non mi preoccupa Adriano, scrive Aldo Grasso, mi preoccupa chi lo prende sul serio. E' convinto di predicare meglio dei preti, conviene scegliere o Monti o Celentano. Da ieri sera ho scelto, basta Sanremo.
Il festival, conclude Aldo Grasso, un tempo era lo specchio del costume nazionale, misurava lo stato di salute della nazione, se vogliamo rinascere non è più il tempo di Sanremo ne quello di Celentano. Via l'olimpiade di Roma 2020 ma via anche Sanremo, il trio Morandi-Celentano-Pupo assomiglia ad un imbarazzante delirio.
[...] Corriere della Sera 15/02/2012