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Come si legge oggi sul Corriere.it, la lettera di Milena Gabanelli al direttore offre dei quesiti interessanti, in pratica se la Fiat non vende le sue stupende auto è colpa della Rai e di trasmissioni come Anno Zero.
La giornalista interviene sulla recente sentenza del Tribunale di Torino, che ha condannato Formigli e la Rai ad un risarcimento di 5 milioni di euro più interessi per la valutazione di 3 modelli di automobili, segnalando alcuni aspetti:
Il tribunale di Torino ha affidato la perizia ad un collegio di esperti composto tra gli altri da: Francesco Profumo , attuale Ministro, al momento del conferimento dell'incarico rettore del Politecnico di Torino. La difesa di Formigli ha obiettato che il Politecnico di Torino viene finanziato dalla Fiat , proprio con un accordo tra Fiat e Politecnico inoltre, sin dagli anni 90 è stato istituito un corso di Laurea in ingegnieria dell'Autoveicolo.
Un altro membro del collegio di esperti chiamato ad operare sulla questione era il professor Federico Chieli, responsabile di una serie di contratti di ricerca finanziati da società di pneumatici come Pirelli, Bridgestone, Ferrari Auto, Centro Ricerche Fiat Auto e Fiat Auto.
Infine, il terzo membro del colleggio è il professore Salvio Vicari, docente della Bocconi e ex direttore del gruppo siderurgico Teksid France, fondato dalla Fiat.
Nell'articolo, disponibile su Corriere.it vengono inoltre indicati altri aspetti inerenti alla quantificazione del danno.